giorno 8
Oggi mi sono alzato presto per andare a fare un colloquio di lavoro.
Non volevo lavorare, non mi prendete per un degenerato per dio, volevo fare il colloquio. Insomma vedere un po' com'era sta storia di stare davanti ad un finocchio a sparare merdate, farsi due risate cazzo.
Quando conosco per la prima volta una persona nuova amo sempre cagarmi addosso prima. Dà un segno distintivo, di rispettabilità. Quindi con le braghe stracolme di merda mi presento all'appuntamento con due ore e trenta di ritardo; così, per farmi desiderare.
Apro la porta ed avverto tutti del mio arrivo con un rutto fragoroso, la sacca di sborra che lavora come segretaria mi fa gli occhi da cerbiatta, si è già innamorata la laida, logico.
Gli faccio "senti vaso di sborra, dove sta il tuo padrone ?"
- "è nel suo ufficio che l'aspetta"-squittisce la giumenta assetata di cazzo "lo avverto subito del suo arrivo".
- "non è necessario fodero da cazzo, faccio da me, non ti scomodare-
E mi dirigo con arroganza verso l'ufficio della mezza sega. Con un calcio ben assestato butto giù la porta e grido un porco dio imbestialito che paralizza il sacco di merda.
-Allora frocio, sono qui per il colloquio, facciamo rapido che nel pomeriggio ho gente da prendere a schiaffi
-Certo, signor Noier, la stavo giusto aspettando, si accomodi pure. Giusto qualche domanda per vedere se lei è in linea con il profilo che stiamo cercando. Allora... percorso di studi ?
- Ho percorso in lungo ed in largo il culo di tua madre
-Interessante., precedenti esperienza lavorative ?
- Parcheggiatore abusivo
- Molto bene...interessi personali ?
- Dormire e sborrare
- Perfetto, beh non credo serva altro quando vorrebbe cominciare ?
ma la valigia della sborra l'hai portata al colloquio?
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