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giorno 19

Anche se dovrebbero pagarmi per il solo fatto di essere al mondo e migliorarlo ficcando schiaffi ad un po' di stronzi, porco dio non è così. Il fatto è che non c'è un cazzo di riconoscenza in questo mondo dimmerda, quindi tocca arrangiarsi. Da ragazzo mi limitavo a depredare le teste di cazzo che trovavo in giro. Gli tiravo una manata di merda in faccia, li pigliavo a calci e mi fottevo i loro soldi. Ho rubato anche qualche macchina, ma finiva quasi sempre che le schiantavo da qualche parte e poi gli davo fuoco. Mi arrapava vederle bruciare e mi segavo di gusto. Insomma i soldi erano pochi, soprattutto se ti vuoi concedere qualche cazzo di serata come si deve. Così un bel giorno ho deciso di usare un po' di fantasia. L'immaginazione è fondamentale, dovrebbero insegnarlo in quelle stronze di prigioni che chiamano scuole, perchè è la fantasia che ti salva il culo, statene certi. Mi sono quindi dato al racket, bisogna crescere, evolversi checazzo. Ora come ora taglieggio...

giorno 18 bis

Suono al citofono. - Chi è ? - gracchia il vocione di Carlos - Chittincula, finocchio ! - sbotto prontamente - Oh che bello ! Dai vieni su bel maschione ! Fottuto piglianculo del cazzo, sempre a caccia di sborra lo stronzo. L'ascensore del cristodiddio è rotto. Possibile che con tutti i soldi che fa sto pappone dimmerda debba continuare a vivere in sta topaia pulciosa ?! Fanculo, salgo le scale rapido incrociando una vecchina che le scende piano piano - Buongiorno signora - le faccio con il mio sorriso ammaliante - Salve giovanotto La supero e le do una spintarella da dietro. La stronza rotola giù, decomponendosi le ossa una ad una. e fracassandosi la testa contro il muro del pianerottolo. Ben fatto Cristo ! Oggi l'INPS mi ringrazierà, una cazzo di pensione di meno. Non c'è limite alle buone azioni che si possono fare in una sola porcodio di giornata. Basta essere un minimo sensibili e vogliosi di fare del bene. Che cazzo ci vuole, porcamadonna ? Quando entro da C...

Carlos II

Una luce intensa e violacea viene dalla tartaruga là in fondo ed è magnetica. Mi avvicino: è un bar tartaruga. All'ingresso una volpe vestita da sommergibilista sovietico mi chiede - Il senso dell'esistenza è cercare se stessi o creare se stessi ? Non so che rispondere, tentenno un attimo poi entro, pronta a svelare questo interrogativo. Il locale è una sala da ballo degli anni 30, uno speak - easy che puzza di alcool scadente, pieno di scimmie ubriache. Il licantropo al bancone mi fissa, con i suoi occhi smeraldo.  - Dov'è Spliter ? - gli chiedo. - dove vuoi che sia ? - vorrei che fosse libero - gli rispondo - cosa intendi per libero Carlos ? - felice - e cosa intendi per felice ? Il licantropo si dissolve, le scimmie sono sparite e suona musica trip-hop. Passa una biga trainata da un leone con sopra Umberto Smaila. Il leone mi saluta. Umbertone mi sorride, è davvero affascinante. Prende un megafono dal suo borsello e mi domanda:  - saresti capace di dare a Spli...

Carlos I

Che giornata meravigliosa, il sole è bello, è caldo e mi infonde energia. Sono davvero di buon umore e mi sento bellissima. Mentre cammino per le vie del centro mi specchio nelle vetrine e mi dico - Carlos, sei uno schianto ! Incrocio lo sguardo con un bel maschione e gli sorrido maliziosa, il che lo fa subito irrigidire. Paura del cazzo bello mio ? O dei tuoi sogni e delle tue voglie represse ? Capisco al volo che mi desideri, ma non trovi il coraggio di accettarlo...torna alla tua vita noiosa, non è affar mio. Carlos è una star, una dea che cammina nella folla anonima. Non puoi neanche immaginare cosa ti sei appena perso ciccio. Non ho fretta oggi. Quello stronzo di Roger non è riuscito a rimediare roba buona e non avrebbe senso andare da lui. Mi posso godere il pomeriggio con calma. Mi siedo su di una panchina in piazza San Carlo, il salotto della mia bella città e mi godo il sole. Un chitarrista comincia la sua esibizione proprio sotto la statua del cavallo. Intona una vecchia ...

giorno 18

Quando mi succede qualcosa di veramente turgido, come ieri, l'unica persona con cui vale la pena di parlarne è il mio amico Carlos. Carlos è un trans ucraino che lavora come drag queen al Centralino ed alla Gare. Si nutre essenzialmente di alcool, anche se non disdegna una botta di mescalina qua e là. Il rotto in culo dice che la mescalina è l'unico modo per incontrare il suo spirito guida che, a quanto pare, ha le sembianze di Splinter delle tartarughe ninja, o almeno così lui lo descrive. A giudicare da dove cazzo ha guidato Carlos, Spliter deve essere uno spirito strafatto a sua volta. Il che mi dà da pensare: Cristo, chi sarà il fottuto spirito guida di Splinter ? Cioè chi guida Splinter che a sua volta guida Carlos ? Ma in fondo chissenefotte, mi rispondo. Carlos non ha sempre fatto la Drag Queen. Per carità i cazzi sono sempre stati la sua passione, ma tempo fa aveva tentato la carriera musicale.  Girava le peggiori sale da ballo per vecchie cariatidi della riviera roma...

giorno 17

Sono al bar sotto casa. Il panorama umano è sempre lo stesso. Vecchie merde putrefatte a leggere il giornale ed alcolizzarsi. Sono arrapato nero ed ho il cazzo in tiro, duro come una fottutissima sbarra d'acciaio. Logicamente sono uscito senza mutande e dalla tuta il durello si nota come un cazzo di Sputnik in partenza per Marte. Eccola che entra, una strappona bionda che senza dubbio ha visto tempi migliori, si nota lontano un miglio che è una locomotiva alimentata a sborra. La scollatura non lascia nulla all'immaginazione e la gonna assomiglia ad una cintura da quanto è corta. Le calze smagliate ed il trucco sbavato la mostrano per quello che è: una vecchia tossica, dannatamente sexy: una venere fuoriuscita direttamente dall'inferno. Mi fissa, prima negli occhi e poi sbrana con lo sguardo il mio cazzo turgido. Alla radio parte una vecchia canzone degli Elastica Keeping a brave face, In circumstances, Is impossible, Cannot describe, So many decisions, It's ...

giorno 16

Di tutte le categorie umane che disprezzo, le merde più luride sono per distacco i radical chic. Porco dio. Boriose teste di cazzo che si sentono intellettualmente e moralmente superiori a tutti perchè hanno letto due libri del cazzo. Si considerano liberi pensatori, e dicono tutti le stesse quattro cazzate. Sono per la rivoluzione, ma quella da salotto. Vogliono fare le barricate, ma con i mobili degli altri. Odiano i fascisti perchè sono ignoranti, monopensiero e razzisti...esattamente come loro. A ste fogne striscianti qualcuno doveva dare una lezione e così ho pensato di regalarmi una serata divertente. Nella mia città del cazzo i circoli arci-merda abbondano, quindi decido di entrare in uno di sti letamai, pieni di sti barbuti invertebrati. Lo show ha inizio da  subito quando, sfondata la porta con un calcio, il testa di cazzo all'entrata mi chiede se ho la tessera arci. Non ha finito la frase che il cazzotto che gli ho ficcato in bocca comincia a fargli sanguinare la s...