giorno 19
Anche se dovrebbero pagarmi per il solo fatto di essere al mondo e migliorarlo ficcando schiaffi ad un po' di stronzi, porco dio non è così. Il fatto è che non c'è un cazzo di riconoscenza in questo mondo dimmerda, quindi tocca arrangiarsi.
Da ragazzo mi limitavo a depredare le teste di cazzo che trovavo in giro. Gli tiravo una manata di merda in faccia, li pigliavo a calci e mi fottevo i loro soldi. Ho rubato anche qualche macchina, ma finiva quasi sempre che le schiantavo da qualche parte e poi gli davo fuoco. Mi arrapava vederle bruciare e mi segavo di gusto. Insomma i soldi erano pochi, soprattutto se ti vuoi concedere qualche cazzo di serata come si deve. Così un bel giorno ho deciso di usare un po' di fantasia. L'immaginazione è fondamentale, dovrebbero insegnarlo in quelle stronze di prigioni che chiamano scuole, perchè è la fantasia che ti salva il culo, statene certi.
Mi sono quindi dato al racket, bisogna crescere, evolversi checazzo. Ora come ora taglieggio condomini e negozi. La tattica è semplice: per i condomini pulciosi cago nell'ascensore, lo smerdo di brutto. Vi assicuro che la puzza dimmerda è devastante e non se ne va per settimane, anche dopo che qualche coglione si mette a lavarli. A quel punto vado dall'amministratore del condominio e dopo qualche ceffone bene assestato gli faccio capire che o mi mette a libro paga, o la merda in ascensore diventerà il menù della casa. Le testedicazzo accettano in fretta e siamo tutti contenti.
Con i negozi poi, è ancora più facile. Provate a presentarvi in una macelleria con una spranga in mano e cagare nel frigo della carne e vedrete come i coglionazzi saranno ben felici di dare il loro contributo alla vostra giusta causa.
Ultimamente però sto avendo qualche problemino con quello stronzone del fruttivendolo qui all'angolo. Lo scroto dimmerda non ne vuole sapere di pagare nonostante gli abbia già cagato due volte in negozio, una nelle arance ed una sulle patate. Ha persin minacciato di chiamare asuocuggino per risolvere la faccenda. Che si accomodi il porco, dobbiamo vederci proprio oggi pomeriggio.
Cagato in culo a puntino mi presento all'appuntamento in perfetto orario, la puntualità è la virtù dei Re d'alta parte, checazzo. Siamo al centro di sto parco merdoso, io e sti due coglioni.
- Allora Igor, sei venuto da solo ? Sei proprio un povero coglione. Adesso ti facciamo a pezzi -
certo che ne spara di cazzate il fruttarolo rottinculo
- Sì sìsìsìsìì te e quel leccapalle che hai di fianco perchè non vi succhiate il cazzo a vicenda per sollazzarmi un po' ? Anzi facciamo così, prima vi tiro giù tutti i vostri fottuti denti e poi cominciate a farvi i pompini a vicenda, così non vi mordete i vostri cazzetti da froci, che ne dici stronzone ?
Oggi mi sono svegliato di buon umore e mi va di fargli fare una risata prima di ridurli a brandelli, ma a quanto pare i due trogloditi sono talmente ritardati da non apprezzare il mio umorismo di classe, visto che ilcuggino sguaina una lama bella lunga e mi si avventa addosso.
Non mi scompongo di una virgola, mi ficco una mano nel culo e gli lancio una manata di merda dritta negli occhi, il figlioditroia comincia ad urlare e non vede più un cazzo, ne approfitto per ficcargli un calcio sul ginocchio con tutta la forza che ho in corpo, come se stessi battendo una punizione da 30 metri al derby. La sua gamba del cazzo si spezza in due ed il mongoloide si accascia a terra. Il fruttarolo minchione mi si avventa addosso con un bastone, carica il colpo, ma sono più svelto, mi abbasso e gli piglio le sue palle fra le mani stringendole in una morsa micidiale. Non riesce nemmeno ad urlare sta soffocando dal dolore, mollo un attimo la presa, mi alzo in piedi e gli fracasso il naso con una testata monumentale, che neanche Oliver Bierhoff ai tempi d'oro. Sono esaltato pazzo, mi godo ogni singolo istante ammirando i due bastardi rantolanti a terra. Comincio a pigliare a calci le costole dei due rotti in culo con una violenza tale che le sento sgretolarsi sotto i miei colpi. Che goduria porco dio, che goduria. Mi fermo un attimo, riprendo fiato e guardo per bene la situazione: mi sembra di aver fatto un bel lavoro. Bravo Igor porcamadonna.
- Allora stronzo di un verduraro del cazzo, domani voglio i miei soldi o quanto è vero che sei un finocchio dimmerda, ti vengo a prendere, ti taglio il cazzo e te lo ficco in gola dopo averti sborrato negli occhi. Tutto chiaro ?
- Ss Sì Igor - rantola il facciadimerda
Molto bene, mi giro e mi allontano allegro. Niente ti mette di buon umore come un lavoro ben fatto. Ora però ci va un po' di relax, non si può vivere di solo dovere, checazzo.
Me ne vado a casa va, una sborrata in valigia e poi una bella dormita.
Essì, la vita è davvero meravigliosa.
Da ragazzo mi limitavo a depredare le teste di cazzo che trovavo in giro. Gli tiravo una manata di merda in faccia, li pigliavo a calci e mi fottevo i loro soldi. Ho rubato anche qualche macchina, ma finiva quasi sempre che le schiantavo da qualche parte e poi gli davo fuoco. Mi arrapava vederle bruciare e mi segavo di gusto. Insomma i soldi erano pochi, soprattutto se ti vuoi concedere qualche cazzo di serata come si deve. Così un bel giorno ho deciso di usare un po' di fantasia. L'immaginazione è fondamentale, dovrebbero insegnarlo in quelle stronze di prigioni che chiamano scuole, perchè è la fantasia che ti salva il culo, statene certi.
Mi sono quindi dato al racket, bisogna crescere, evolversi checazzo. Ora come ora taglieggio condomini e negozi. La tattica è semplice: per i condomini pulciosi cago nell'ascensore, lo smerdo di brutto. Vi assicuro che la puzza dimmerda è devastante e non se ne va per settimane, anche dopo che qualche coglione si mette a lavarli. A quel punto vado dall'amministratore del condominio e dopo qualche ceffone bene assestato gli faccio capire che o mi mette a libro paga, o la merda in ascensore diventerà il menù della casa. Le testedicazzo accettano in fretta e siamo tutti contenti.
Con i negozi poi, è ancora più facile. Provate a presentarvi in una macelleria con una spranga in mano e cagare nel frigo della carne e vedrete come i coglionazzi saranno ben felici di dare il loro contributo alla vostra giusta causa.
Ultimamente però sto avendo qualche problemino con quello stronzone del fruttivendolo qui all'angolo. Lo scroto dimmerda non ne vuole sapere di pagare nonostante gli abbia già cagato due volte in negozio, una nelle arance ed una sulle patate. Ha persin minacciato di chiamare asuocuggino per risolvere la faccenda. Che si accomodi il porco, dobbiamo vederci proprio oggi pomeriggio.
Cagato in culo a puntino mi presento all'appuntamento in perfetto orario, la puntualità è la virtù dei Re d'alta parte, checazzo. Siamo al centro di sto parco merdoso, io e sti due coglioni.
- Allora Igor, sei venuto da solo ? Sei proprio un povero coglione. Adesso ti facciamo a pezzi -
certo che ne spara di cazzate il fruttarolo rottinculo
- Sì sìsìsìsìì te e quel leccapalle che hai di fianco perchè non vi succhiate il cazzo a vicenda per sollazzarmi un po' ? Anzi facciamo così, prima vi tiro giù tutti i vostri fottuti denti e poi cominciate a farvi i pompini a vicenda, così non vi mordete i vostri cazzetti da froci, che ne dici stronzone ?
Oggi mi sono svegliato di buon umore e mi va di fargli fare una risata prima di ridurli a brandelli, ma a quanto pare i due trogloditi sono talmente ritardati da non apprezzare il mio umorismo di classe, visto che ilcuggino sguaina una lama bella lunga e mi si avventa addosso.
Non mi scompongo di una virgola, mi ficco una mano nel culo e gli lancio una manata di merda dritta negli occhi, il figlioditroia comincia ad urlare e non vede più un cazzo, ne approfitto per ficcargli un calcio sul ginocchio con tutta la forza che ho in corpo, come se stessi battendo una punizione da 30 metri al derby. La sua gamba del cazzo si spezza in due ed il mongoloide si accascia a terra. Il fruttarolo minchione mi si avventa addosso con un bastone, carica il colpo, ma sono più svelto, mi abbasso e gli piglio le sue palle fra le mani stringendole in una morsa micidiale. Non riesce nemmeno ad urlare sta soffocando dal dolore, mollo un attimo la presa, mi alzo in piedi e gli fracasso il naso con una testata monumentale, che neanche Oliver Bierhoff ai tempi d'oro. Sono esaltato pazzo, mi godo ogni singolo istante ammirando i due bastardi rantolanti a terra. Comincio a pigliare a calci le costole dei due rotti in culo con una violenza tale che le sento sgretolarsi sotto i miei colpi. Che goduria porco dio, che goduria. Mi fermo un attimo, riprendo fiato e guardo per bene la situazione: mi sembra di aver fatto un bel lavoro. Bravo Igor porcamadonna.
- Allora stronzo di un verduraro del cazzo, domani voglio i miei soldi o quanto è vero che sei un finocchio dimmerda, ti vengo a prendere, ti taglio il cazzo e te lo ficco in gola dopo averti sborrato negli occhi. Tutto chiaro ?
- Ss Sì Igor - rantola il facciadimerda
Molto bene, mi giro e mi allontano allegro. Niente ti mette di buon umore come un lavoro ben fatto. Ora però ci va un po' di relax, non si può vivere di solo dovere, checazzo.
Me ne vado a casa va, una sborrata in valigia e poi una bella dormita.
Essì, la vita è davvero meravigliosa.
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