Carlos I
Che giornata meravigliosa, il sole è bello, è caldo e mi infonde energia.
Sono davvero di buon umore e mi sento bellissima. Mentre cammino per le vie del centro mi specchio nelle vetrine e mi dico - Carlos, sei uno schianto !
Incrocio lo sguardo con un bel maschione e gli sorrido maliziosa, il che lo fa subito irrigidire. Paura del cazzo bello mio ? O dei tuoi sogni e delle tue voglie represse ? Capisco al volo che mi desideri, ma non trovi il coraggio di accettarlo...torna alla tua vita noiosa, non è affar mio. Carlos è una star, una dea che cammina nella folla anonima. Non puoi neanche immaginare cosa ti sei appena perso ciccio.
Non ho fretta oggi. Quello stronzo di Roger non è riuscito a rimediare roba buona e non avrebbe senso andare da lui. Mi posso godere il pomeriggio con calma.
Mi siedo su di una panchina in piazza San Carlo, il salotto della mia bella città e mi godo il sole. Un chitarrista comincia la sua esibizione proprio sotto la statua del cavallo. Intona una vecchia canzone dei Police, è carino il tipo. Glielo succhierei volentieri, qui davanti ai passanti che sembrano fantasmi, silenziosi ed assorti in chissà quali cazzate.
Stasera mi tocca la serata alla Gare, in mezzo ai tamarri. Non mi esaltano ste serate, non che non ci sia qualche bell'ometto, ma la trasgressione è un'altra cosa. Molto meglio il Centralino, lì sì che accadono le cose pepate che piacciono a me. Se solo quei bagni potessero parlare...
Mi faccio due conti su come è andata la settimana. Le ragazze hanno lavorato bene, succhiano come aspirapolveri, ad un paio di loro piace davvero fare le mignotte. Trova una lavoro che ti piace e non lavorerai un solo giorno in vita tua. Succhiare, incassare cazzi e sballarsi di droga. La vita è meravigliosa per loro...ed anche per me.
Solo Virginia mi dà qualche grattacapo. L'avrei dovuto capire da subito che una con quel nome non era adatta a battere. I nomi sono importati, non sono casuali. Sono la nostra presentazione, la nostra dichiarazione di intenti. Credo che tutto accada per un motivo, che tutto sia collegato. Siamo personaggi e protagonisti del nostro film e di quello di tanti altri. Carlos significa "uomo libero", non poteva essere più azzeccato. La libertà è quello che cerco, la trasgressione è la mia essenza ed il cazzo...beh quello piace a tutti no ?
Un bambino corre nella piazza semi deserta incontro alla mamma. Ad un tratto inciampa e si fracassa a terra sbattendo violentemente la faccia. Lascia una paio di dentini sul pavè . Lui comincia a piangere come una sirena ed io a ridere forte.
Essì, la vita è davvero meravigliosa.
Sono davvero di buon umore e mi sento bellissima. Mentre cammino per le vie del centro mi specchio nelle vetrine e mi dico - Carlos, sei uno schianto !
Incrocio lo sguardo con un bel maschione e gli sorrido maliziosa, il che lo fa subito irrigidire. Paura del cazzo bello mio ? O dei tuoi sogni e delle tue voglie represse ? Capisco al volo che mi desideri, ma non trovi il coraggio di accettarlo...torna alla tua vita noiosa, non è affar mio. Carlos è una star, una dea che cammina nella folla anonima. Non puoi neanche immaginare cosa ti sei appena perso ciccio.
Non ho fretta oggi. Quello stronzo di Roger non è riuscito a rimediare roba buona e non avrebbe senso andare da lui. Mi posso godere il pomeriggio con calma.
Mi siedo su di una panchina in piazza San Carlo, il salotto della mia bella città e mi godo il sole. Un chitarrista comincia la sua esibizione proprio sotto la statua del cavallo. Intona una vecchia canzone dei Police, è carino il tipo. Glielo succhierei volentieri, qui davanti ai passanti che sembrano fantasmi, silenziosi ed assorti in chissà quali cazzate.
Stasera mi tocca la serata alla Gare, in mezzo ai tamarri. Non mi esaltano ste serate, non che non ci sia qualche bell'ometto, ma la trasgressione è un'altra cosa. Molto meglio il Centralino, lì sì che accadono le cose pepate che piacciono a me. Se solo quei bagni potessero parlare...
Mi faccio due conti su come è andata la settimana. Le ragazze hanno lavorato bene, succhiano come aspirapolveri, ad un paio di loro piace davvero fare le mignotte. Trova una lavoro che ti piace e non lavorerai un solo giorno in vita tua. Succhiare, incassare cazzi e sballarsi di droga. La vita è meravigliosa per loro...ed anche per me.
Solo Virginia mi dà qualche grattacapo. L'avrei dovuto capire da subito che una con quel nome non era adatta a battere. I nomi sono importati, non sono casuali. Sono la nostra presentazione, la nostra dichiarazione di intenti. Credo che tutto accada per un motivo, che tutto sia collegato. Siamo personaggi e protagonisti del nostro film e di quello di tanti altri. Carlos significa "uomo libero", non poteva essere più azzeccato. La libertà è quello che cerco, la trasgressione è la mia essenza ed il cazzo...beh quello piace a tutti no ?
Un bambino corre nella piazza semi deserta incontro alla mamma. Ad un tratto inciampa e si fracassa a terra sbattendo violentemente la faccia. Lascia una paio di dentini sul pavè . Lui comincia a piangere come una sirena ed io a ridere forte.
Essì, la vita è davvero meravigliosa.
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